La volta scorsa Pierangelo c’aveva chiesto di fare una riflessione riguardo ai cambiamenti del nostro territorio.
Per quanto mi riguarda il passante è una delle opere più utili che è stata realizzata essa infatti è in grado di smaltire una grande quanttà di traffico.
Anche se molte famiglie son state costrette a cedere la terra per la costruzione del passante il fine giustica i mezzi (in questo particolare caso).
Nell’ultimo incontro Pierangelo aveva chiesto di fare una riflessione sul passante:
credo che il passante sia un modo per collegare tutti i nostri comuni inoltre ha risolto uno dei problemi più pesanti della provincia di venezia cioè il traffico della tangenziale anche se un’opera del genere ha compromesso l’ambiente e i nostri paesaggi.
I lavori per costruire il passante sono durati molto tempo, ormai questa strada è stata finita e taglia di netto il territorio del miranese. Questa’autostrada ha creato non pochi problemi alle famiglie che abitano o abitavano (dato che molti hanno dovuto cambiare casa) nei pressi del passante. Tuttavia io che abito a Zianigo, una frazione di Mirano, non mi crea alcun problema questa strada.
Un altro problema affrontato durante l’incontro di giovedì 4 febbraio è stato riguardo la differenza che c’è tra i ragazzi che abitano nei vari comuni del miranese. Io non ho trovato alcuna differenza anche perche ho amici che vengono dai comuni più diversi e non mi è mai pensato che il modo in cui si comportano, i vestiti che indossano e il loro carattere possa dipendere dal comune in cui abitano.
L’incontro di giovedì 4 febbraio tenuto dal Dott. Pierangelo Bordignon, si è sviluppato in maniera molto pratica, attraverso esercizi di gruppo e in momenti di condivisione.
A mio parere questa attività è stata molto interessante, infatti mi ha permesso non solo di conoscere tutto il gruppo, ma specialmente di riflettere su argomenti molto importanti, come ad esempio quello dell’identità culturale ed appartenenza di un territorio.
Per quanto riguarda il PASSANTE, è stato un progetto a dir poco grande, che interessa buona parte del veneto. A mio parere, per quanto riguarda l’utilità, è stato un progetto studiato molto bene, che ha permesso di sfoltire moltissimo traffico in molti paesi o città; ma è vero anche che quel traffico non è scomparso, ma bensì spostato in altre zone del territorio. Pochi giorni fa, ascoltando il telegiornale, si sentivano moltissime persone a cui questo passante fino a dora ha creato soltanto problemi e disagi.
Una cosa a mio parere molto importante, sarebbe quello di ascoltare tutte le persone, che abitano in quel territorio in maniera da ridurre i problemi che fino a d’ora si sono creati.
Quest’ultimi sono nati proprio dal fatto che non si sono ascoltati i pareri delle persone; oppure si sono ascoltati ma in maniera molto superficiale.
La volta scorsa Pierangelo c’aveva chiesto di fare una riflessione riguardo ai cambiamenti del nostro territorio.
Per quanto mi riguarda il passante è una delle opere più utili che è stata realizzata essa infatti è in grado di smaltire una grande quanttà di traffico.
Anche se molte famiglie son state costrette a cedere la terra per la costruzione del passante il fine giustica i mezzi (in questo particolare caso).
Nell’ultimo incontro Pierangelo aveva chiesto di fare una riflessione sul passante:
credo che il passante sia un modo per collegare tutti i nostri comuni inoltre ha risolto uno dei problemi più pesanti della provincia di venezia cioè il traffico della tangenziale anche se un’opera del genere ha compromesso l’ambiente e i nostri paesaggi.
I lavori per costruire il passante sono durati molto tempo, ormai questa strada è stata finita e taglia di netto il territorio del miranese. Questa’autostrada ha creato non pochi problemi alle famiglie che abitano o abitavano (dato che molti hanno dovuto cambiare casa) nei pressi del passante. Tuttavia io che abito a Zianigo, una frazione di Mirano, non mi crea alcun problema questa strada.
Un altro problema affrontato durante l’incontro di giovedì 4 febbraio è stato riguardo la differenza che c’è tra i ragazzi che abitano nei vari comuni del miranese. Io non ho trovato alcuna differenza anche perche ho amici che vengono dai comuni più diversi e non mi è mai pensato che il modo in cui si comportano, i vestiti che indossano e il loro carattere possa dipendere dal comune in cui abitano.
L’incontro di giovedì 4 febbraio tenuto dal Dott. Pierangelo Bordignon, si è sviluppato in maniera molto pratica, attraverso esercizi di gruppo e in momenti di condivisione.
A mio parere questa attività è stata molto interessante, infatti mi ha permesso non solo di conoscere tutto il gruppo, ma specialmente di riflettere su argomenti molto importanti, come ad esempio quello dell’identità culturale ed appartenenza di un territorio.
Per quanto riguarda il PASSANTE, è stato un progetto a dir poco grande, che interessa buona parte del veneto. A mio parere, per quanto riguarda l’utilità, è stato un progetto studiato molto bene, che ha permesso di sfoltire moltissimo traffico in molti paesi o città; ma è vero anche che quel traffico non è scomparso, ma bensì spostato in altre zone del territorio. Pochi giorni fa, ascoltando il telegiornale, si sentivano moltissime persone a cui questo passante fino a dora ha creato soltanto problemi e disagi.
Una cosa a mio parere molto importante, sarebbe quello di ascoltare tutte le persone, che abitano in quel territorio in maniera da ridurre i problemi che fino a d’ora si sono creati.
Quest’ultimi sono nati proprio dal fatto che non si sono ascoltati i pareri delle persone; oppure si sono ascoltati ma in maniera molto superficiale.